Pierpaolo Bisogno

Pierpaolo Bisogno Endorser Tambor Percussioni Artigianali

Amore per la Musica e per le Percussioni fin da subito.

Pierpaolo Bisogno, classe 1973, fin dai primi anni di età mostra il suo interesse per la musica e per il mondo delle percussioni.Impara a leggere e scrivere e in contemporanea a suonare la batteria, dopo le prime lezioni in una scuola di musica locale si perfeziona con il Maestro Antonio Golino.

Oltre alla batteria sperimenta con le percussioni avvicinandosi sempre di più ai ritrmi e alle sonorità afro-americane.

La passione per il Vibrafono nasce a 14 anni, quando entra in conservatorio per studiare le percussioni e sperimenta le possibilità date da questo strumento, ancora a percussione e che in più produce note.

Il salto al Jazz è quindi molto breve, questo genere che spinge alla sperimentazione e alimenta la creatività trova un perfetto esponente in Pierpaolo e il Vibrafono.

Nel 1995 si diploma in Percussioni, nel 2001 in Musica Jazz e nel 2008 consegue il Diploma Accademico di II Livello.

Numerose sono le collaborazioni discografiche, da Mario Biondi a Roberto Gatto, così come le partecipazioni a trasmissioni televisive (Domenica In, Sabato Italiano, Notti sul Ghiaccio).

Titoli di servizio

2008 – 2017. Docenza di jazz sperimentale  presso il conservatorio “G. Martucci” di Salerno ( con  contratto a ore).

2012 – 2013. Docenza presso il Conservatorio di Matera “E.R.Duni”insegnante di prima facia (contratto annuale);
2013 – 2014. Batteria e Percussioni Jazz COMJ/11

Docenza al Conservatorio di Pescara “Luisa D’Annunzio” BATTERIA E PERCUSSIONI JAZZ COMJ/11

2014 – 2017. 4° graduatoria nazionale legge 128 (batteria e percussioni jazz).

Come hai conosciuto Tambor e i suoi strumenti artigianali a percussione?

Ho conosciuto Tambor attraverso il suo fondatore, Gerardo Palumbo.
La nostra è un'amicizia personale e professionale iniziata oltre 15 anni fa. Gerardo è stato un mio alunno all'età di 16 anni, allora si preparava all'ammissione al conservatorio.

È un percussionista talentuoso oltre ad essere un artigiano come pochi. È ingegnoso, volenteroso, determinato e ha una visione della Vita, della Musica e della Spiritualità davvero profonda.

Collaboriamo spesso in varie formazioni e negli ultimi tempi, da quando è partito il progetto Tambor, lo trovo davvero in forma. È in contatto intimo con gli strumenti a percussione che costruisce con le sue mani e che sono delle vere e proprie opere d'arte.

Strumenti di cui ho seguito le fasi di prototipazione e sono rimasto impressionato dall'impegno, dalla precisione, dalla ricerca costante che Gerardo e il tuo team hanno impiegato per ogni singolo pezzo.

In Italia e posso tranquillamente anche allargarmi a tutta l'Europa, gli Strumenti Artigianali Tambor sono senza ombra di dubbio tra le migliori  percussioni in circolazione.

 

I tuoi strumenti preferiti del catalogo Tambor?

Amo con tutto me stesso la Musica e le Percussioni, quindi mi verrebbe da rispondere: TUTTI.

Cajon Flamenco Okan Traditional, Shade e Tambor sono letteralmente fantastici. Sono perfettamente bilanciati tra bassi, medi e alti e il Cajon Flamenco Aye ha una potenza in termini di attacco e di volume impressionante, sembra amplificato.

Poi l'ultimo modello prodotto, il Cajon Flamenco Meta, è davvero una rivoluzione. Questo modello evidenzia la costante ricerca e sperimentazione di Gerardo e di tutto il team Tambor, infatti le dimesioni sono "fuori standard" e il suono altrettanto. Ancora più potente, più definito e le diverse colorazioni lo rendono un "must have" in ogni Drum Set.

Cajon Bongò sono un capolavoro dell'artigianato: se chiudi gli occhi senti le sonorità del tradizionale Bongò cubano in pelle, ma percepisci quella leggera "ruvidezza" del legno che rende il suono unico.

Si, lo so! Non ho ancora risposto alla domanda.
Sono le Conga Cajon il mio strumento a percussione artigianale preferito della famiglia Tambor. Sono strumenti che Gerardo conosce a fondo e quando l'ho raggiunto in laboratorio per provarli ho percepito tutta la sua devozione, la cura per i dettagli e la voglia di mantenere da una parte l'orgine nel timbro e dare, dall'altra, una personalizzazione nelle sfumature.

Piacevoli da suonare ed ottime alleate in ogni interpretazione, le Conga Cajon Tambor mi permettono di aggiungere ulteriori timbriche al mio "Drum Set" e, quindi, di poter spaziare sempre di più nel linguaggio musicale. E i jazzisti sanno benissimo quanto questa possibilità sia importante e necessaria..

 

I 3 pregi per te più importanti che hai riscontrato negli strumenti Tambor?

È inutile specificare che l'artigianato fatto a questi livelli ha molti più di 3 pregi. Innanzitutto tutto il processo Tambor è vero e proprio Made in Italy: da quando si pensa al prodotto, alla sua progettazione, alla realizzazione del primo prototipo per poi finire alla produzione per la commercializzazione, passando ovviamente dagli innumerevoli test di qualità. Infatti per mantenere uno standard qualitativo elevato le produzioni sono limitate. Io ho sempre defitito il modello adottato da Gerardo e dal team Tambor il "modello Ferrari": pochi pezzi, unici nel proprio genere e dai livelli costruttivi e qualitativi altissimi.

Premesso questo vorrei rispondere alla domanda riferendomi all'esperienza che può avere un percussionista, che sia un principiante alle prime armi o un professionista come me, nell'utilizzo pratico degli strumenti artigianali Tambor.

Primo Pregio: la qualità costruttiva ed il suono inimitabile. E su questo ho raccontato abbastanza (ma sappiamo bene che non è mai abbastanza quando si ha a che fare con manufatti così).

Secondo Pregio (da non sottovalutare): la leggerezza, ma allo stesso tempo anche la resistenza nel tempo.
Si esatto, possono sembrare due caratteristiche poco inerenti ma chi suona, sia per hobby che per professione, sa quanto sia importante.

Carica l'auto, scarica l'auto, portali a spasso e a tracolla, è davvero faticoso, credetemi. Quindi tenete bene a mente prima di scegliere il vostro strumento la sua portabilità e la sua capacità di resistere agli urti che inevitabilmente ci saranno.

Terzo Pregio: la bellezza estetica. Può sembre opinabile perchè la bellezza di per se è personale. Ma sfido chiunque a vedere da vicino, quindi dal vivo, questi prodotti e non rimanerne letteralmente estasiati. Giallo Oro, color Mogano, Sfumature Bilcolor e, spero di non spoilerare una delle novità del 2018 in casa Tambor, presto gli strumenti Tambor potranno essere personalizzati a proprio piacimento. Shhh! Io non vi ho detto nulla ;)

Per scherzare con Gerardo, nel magazzino Tambor, guardando gli strumenti in tutta la loro bellezza esclamai: "Sono bellissimi! Possono essere venduti anche come elementi di arredo". Gerardò mi guardò e seriamente mi rispose: "Pierpaolo, sarebbe davvero un peccato!".

Come dargli torto?

Pierpaolo Bisogno

 

Principali Collaborazioni Artistiche

  • Mario Biondi
  • Chiara Civello
  • Bruno Tommaso
  • Giovanni Tommaso
  • P. Caruso
  • Roberto De Simone
  • Tom Harrel
  • Peter Erskine
  • Randy Brecker
  • New York Voices
  • Dee De Bridgewater
  • Antonello Salis
  • Maria Pia De Vito
  • Joyce E. Yuille
  • Gegè Munari
  • Roberto Gatto
  • Napoleon Murphy brock
  • Michael Bubble
  • Daniele Silvestri
  • Giorgio Rosciglione
  • Fabrizio Bosso
  • Nicola Conte
  • Jose James
  • Alice Ricciardi
  • PhilippWeiss
  • Till Bronner
  • Kim Sanders
  • Giorgia
  • Gianni Morandi
  • Massimo Ranieri
  • Franco Califano
  • Fred Buongusto
  • Mike Applebaum
  • Daniele Scannapieco
  • Flavio Boltro
  • Giovanni Falzone
  • Fabio Morgera
  • Rosalia Sousa
  • Sandro, Alfonso e Dario-Deidda
  • Pericle Odierna
  • Maurizio Rolli
  • Gabriele Coen
  • Nicola Ferro
  • Marcello Rosa
  • Rocco Zifarelli
  • Max Gazze
  • Teppo Makinen
  • Timo Lassy
  • Antonio Faraò
  • Amedeo Ariano
  • Riccardo Fassi
  • Luca Bulgarelli
  • Pietro Condorelli
  • Luca Mannutza
  • Lorenzo Tucci
  • Jiulian Oliver Mazzariello
  • Fratelli Corvini
  • Fratelli  Pino e Pietro Iodice
  • Aldo Bassi
  • Gaetano Fasano
  • Pietro Lussu
  • Antonio De Luise
  • Aldo Vigorito
  • Giovanni Amato
  • Gianluca Petrella
  • Giovanni Imparato

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